Performance YTD del comparto azionario

Pubblicato il 27/05/2020 - Alessia Vicario
un'analisi delle performance registrate dalle macrocategorie Quantalys dal 01.01.2020 al 25.05.2020

Per buona parte del mese di febbraio, fino a quando il virus è rimasto ancorato in Cina, i mercati azionari internazionali si sono rivelati piuttosto resilienti per poi crollare a fine mese quando il virus si è propagato in Italia e di conseguenza in tutta Europa. In un solo mese, nel mese di marzo, tutti i mercati azionari hanno registrato performance negative. La macrocategoria Azionario ha registrato il -14,40% con le perdite maggiori registrate dai Paesi Emergenti (-17,64%) e dall’Europa (-15,92%) e le migliori performance messe a segno, invece, dall’Asia (-10,84%). Dopo un mese catastrofico che ricorderemo per i sell off più rapidi della recente storia che ha visto per cinque settimane consecutive quasi tutti i mercati continuare a chiudere in negativo, nell’ultima settimana di marzo i mercati azionari hanno cominciato a evidenziare i primi segnali di ripresa grazie agli impulsi di politica monetaria e fiscale messi in atto con misure straordinarie dalle diverse banche centrali e dai governi di tutto il mondo. Nel mese di aprile, infatti, tutte le categorie hanno registrato performance mensili positive (l’Azionario USA è passato dal – 13,4% di marzo al +13,6%, il comparto settoriale dal -14,6% al +12,8%). La ripresa è continuata anche nel mese di maggio, al 25.05 l’unica categoria a registrare performance mensili lievemente negative è l’Az. Paesi emergenti.

TOP TEN CATEGORIE AZIONARIE QUANTALYS

Tra le migliori categorie azionarie i settori hanno fatto meglio dei singoli paesi. In particolare l’Oro, il settore Biotech, Salute – Farmaceutico, la Tecnologia e le Telecomunicazioni.

L’oro in primo momento ha subito un incremento assolvendo alla sua funzione di tipico bene rifugio ma nel mese di marzo è stato interessato da alcune flessioni guidate da un tema di liquidità che ha spinto gli investitori a vendere tutte le attività ritenute più liquide. I settori presenti nella top ten rappresentano i comparti meno impattati dal virus ed in alcuni casi, come la Tecnologia e Telecomunicazioni, addirittura facilitati dalla situazione di lockdown. Questi settori sono infatti cresciuti durante l’emergenza e con buone probabilità continueranno a farlo anche nel momento in cui le restrizioni verranno meno a causa delle nuove abitudini che se non diventeranno strutturali comunque rimarranno a lungo. A livello geografico bene l’USA Growth, al 4° posto, con un +5,63% e il globale Growth. Tra i paesi emergenti solo la Grande Cina e tra gli europei solo la Svizzera.

 

FLOP TEN CATEGORIE AZIONARIE QUANTALYS

Agli ultimi posti è predominante la presenza di paesi europei ed emergenti. All’ultimo posto l’Az. Brasile (-42,70%), male anche l’India (- 24,06%). Entrambi i paesi colpiti in ritardo dal virus risultano in questo momento gli epicentri più importanti.  Tra i paesi europei i risultati peggiori sono stati registrati dal Regno Unito (anche il comparto small cap), dalla Spagna e dalla Francia. I settori che hanno registrato le maggiori perdite sono i Servizi Finanziari ed il comparto Real Estate Europa.

Da Alessia Vicario Financial Data Analyst presso Quantalys Italia.