Qual è stato l’andamento delle 140 categorie Quantalys da inizio anno?

Pubblicato il 07/05/2020 - Alessia Vicario
Un'analisi delle performance registrate da inizio anno dalle categorie Quantalys.

Al 30 aprile 2020 delle 140 categorie Quantalys solo 21 registrano una performance YTD positiva. Ai primi posti le categorie legate ai tipici beni rifugio che dopo essere state coinvolte nei sell off che hanno caratterizzato la fine di febbraio e la metà di marzo sono riuscite a recuperare le perdite. Al primo posto l’Azionario Oro con una performance del +14,26% seguito da numerose categorie in dollaro. Agli ultimi posti invece le categorie legate ai paesi più colpiti dalle vicende sul petrolio come il Brasile che si posiziona all’ultimo posto con una performance YTD del -44,91% e l’America Latina con una performance del – 37,87%.

 

 

Guardando a tre delle categorie globali: l’Azionario, l’Obbligazionario e i Flessibili al 30.04.2020 sul periodo YTD registrano ancora performance negative. L’Azionario e l’Obbligazionario hanno raggiunto i livelli minimi rispettivamente il 23 e il 24 marzo mentre la categoria Flessibili, in ritardo rispetto alle altre, ha raggiunto il livello minimo il 3 aprile dopo il breve rally di fine marzo.

 

 

FEBBRAIO 2020

Guardando ai singoli mesi la situazione risulta molto diversa rispetto a quanto registrato sul primo quadrimestre 2020.  Le perdite che i diversi mercati hanno cominciato a registrare dalla metà di febbraio in poi hanno determinato performance ad un mese negative per 121 categorie su 140. In particolare le categorie che son riuscite, nonostante i veloci e repentini movimenti di mercato, a chiudere il mese di febbraio con performance positive sono state le categorie legate alle valute che nella prima fase dell’emergenza Coronavirus sono riuscite a tenere il loro status quo di bene rifugio (Yen, Franco svizzero e dollaro sulle diverse scadenze). I più penalizzati nel mese di febbraio i paesi emergenti dove si è assistito a un brusco arresto di nuovi investimenti e anche a delle forti uscite di capitale in paesi già fortemente colpiti da una precaria situazione politica e sanitaria.

 

TOP E FLOP CATEGORIE FEBBRAIO 2020

 

MARZO 2020

Guardando al mese di marzo solo 5 categorie su 140 hanno registrato performance ad un mese positive rappresentate dalle tre categorie Bear (Commodities, Azionario e Obbligazionario) e da due categorie legate al dollaro (Obbligazionario USD medio lungo termine e Monetari Dollaro USA). Escludendo quindi le categorie Bear, data la loro particolare natura, il risultato migliore nelle performance di marzo è stato registrato dall’ Obbligazionario USD medio lungo termine (+0,62%) mentre il peggiore dalla categoria Performance Assoluta Dividendi (-39,06%). Agli ultimi posti anche i paesi emergenti legati al settore petroliferi (Brasile e America Latina). Nel mese di marzo si è verificato infatti un evento storico sul mercato del petrolio dove il future ha registrato prezzi fortemente negativi e il prezzo del petrolio ha raggiunto i livelli minimi dopo 18 anni.  Il mercato del petrolio è stato infatti messo sottopressione sia sul fronte della domanda che ha subito una riduzione derivante proprio dal lockdown (la riduzione degli spostamenti ha determinato una riduzione del consumo) sia sul fronte dell’offerta con la guerra commerciale in atto tra i produttori.

 

TOP E FLOP CATEGORIE MARZO 2020

 

APRILE 2020

Nel mese di aprile quasi tutte le categorie (136 su 140) hanno registrato valori di performance positive. L’andamento dei mercati nel mese di aprile è stato fortemente influenzato dallo sviluppo delle politiche messe in atto sul fronte monetario, con un’iniezione di liquidità sui mercati da parte delle banche centrali senza precedenti, e fiscale nonché dall’andamento dei contagi del Coronavirus. Dopo il rally di fine marzo i mercati hanno mostrato un lieve calo nei primi giorni di aprile per poi ricominciare a salire velocemente. Le uniche quattro a registrare valori negativi sono, infatti, rappresentate dalle diverse categorie Bear: Obbligazionario, Commodities e Azionario e dall’Azionario a Leva. Escludendo le categorie Bear, ad aprile il miglior risultato è stato registrato dall’Azionario Oro che in un solo mese ha registrato il +38,82% il peggiore invece dalle Commodities che ha registrato il +0,05%.

 

TOP E FLOP CATEGORIE APRILE 2020

Da Alessia Vicario Financial Data Analyst presso Quantalys Italia.