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Osservatorio sulla gestione flessibile: analisi al 31/12/2015
31/12/2015 - Marco Gentile
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La nuova analisi sulla gestione flessibile, molte le novità a partire dal numero di fondi analizzati.

 

Il secondo studio sulla gestione flessibile di Quantalys Italia vede l'ingresso di 24 fondi e, allo stesso tempo, l'uscita di 8 fondi; l'osservatorio, dunque, passa al setaccio 74 fondi; un bacino più ricco aiuta a fornire una visione più completa. E' possibile che in futuro il numero dei fondi flessibili subisca delle variazioni; l'eventuale aumento o diminuzione seguirà, in ogni caso, i criteri specificati nel paragrafo "I fondi selezionati".

Il secondo studio ha visto l'arricchimento degli indicatori calcolati con l'introduzione dell'indice di Sortino. Tale indice consente di integrare l'informazione ricavabile con l'indice di Sharpe soprattutto per tipologie di prodotti a rendimento "assoluto" (nel senso di performance positive indipendentemente dalle fasi di mercato) come i fondi flessibili. La sua formulazione algebrica mette in evidenza che non penalizza quei prodotti con rendimenti lontani dalla media, ma più alti dalla media (a differenza dell'indice di Sharpe).

Da segnalare la presenza, all'interno della lista, del fondo Echiquier Patrimoine, attualmente presente all'interno della categoria Quantalys bilanciati prudenti Europa, e del fondo M&G Optimal Income Fund EURAH (C), appartenente alla categoria bilanciati prudenti globale. La loro presenza è giustificata dal fatto che, a breve, cambieranno la categoria di appartenenza, arricchendo quella dei flessibili.

Il 2015 è stato un anno molto particolare per i mercati finanziari: nella prima parte (indicativamente fino a maggio) essi si sono caratterizzati per una bassa volatilità e performance più o meno soddisfacenti per tutti i mercati. Ci sono stati, poi, eventi macroeconomici che hanno influenzato notevolmente l'andamento dei mercati, su tutti la crisi del debito greco, lo scoppio della bolla azionaria cinese (alla fine di agosto le borse mondiali hanno subito ingenti perdite), il crollo del prezzo del petrolio (ai minimi storici, non accadeva dal 2009) e la prima stretta monetaria della Federal Reserve, che ha aumentato i tassi dopo molti anni di "tassi zero". Nella seconda metà dell'anno, dunque, i fondi flessibili hanno dovuto affrontare una dura prova: avranno saputo resistere?

Per mettere in evidenza le due "facce" del 2015 si considerino le seguenti tabelle che illustrano la performance e la volatilità fatti registrare dal MSCI Europe e MSCI World nei due periodi sopra menzionati, dal 01/01/2014 al 31/05/2015 e dal 01/06/2015 al 31/12/2015:

 

  Performance dal 01/01/14 al 31/05/15 Volatilità dal 01/01/2014 al 31/05/15
MSCI Europe 21,03% 14,46%
MSCI The World Index 34,66% 13,65%

 

  Performance dal 01/06/15 al 31/12/15 Volatilità dal 01/06/2015 al 31/12/2015
MSCI Europe -9,41% 17,25%
MSCI The World Index -5,84% 16,77%

 

Nel passaggio dal primo al secondo periodo si evince chiaramente che nella seconda metà del 2015 il trend del mercato si è invertito e si assiste ad un aumento della volatilità.

Per analizzare il comportamento dei fondi flessibili in questi due periodi, si mostra il grafico di dispersione performance/volatilità fatte registrare nei due periodi presi in considerazione. Nel grafico sono presenti anche i due benchmark sopra considerati (in azzurro il MSCI World, in giallo il MSCI Europe).

Per quanto riguarda il periodo dal gennaio 2014 al maggio 2015, la situazione è la seguente:

In linea generale, i fondi dell'osservatorio hanno fatto registrare una performance positiva, assumendosi più o meno rischio. Le uniche eccezioni sono il fondo Pioneer S.F. Dynamic Alloc Fund E EUR C che ha ottenuto una performance negativa e il fondo H2O Multistrategies R C EUR che ha avuto ottime performance a fronte, però, di un elevato rischio assunto.

Mentre per quanto riguarda il secondo periodo, dal giugno 2015 a fine anno:

Quasi la totalità dei fondi ha ottenuto una performance negativa, ad eccezione di 4 fondi. Si può, quindi, concludere che questi fondi non sono riusciti ad evitare il trend negativo assunto dal mercato. Occorre, però, sottolineare che molti di questi fondi hanno fatto "meglio" dei due indici, ottenendo performance meno negative e volatilità più contenute, rispettando, almeno in parte, l'obiettivo di evitare/contenere le perdite.

Siccome solo 4 fondi (su un campione di 74) hanno ottenuto performance positiva, è interessante andare a vedere in dettaglio quali sono e come si sono comportati in un orizzonte temporale più lungo.

Fondersel World Allocation: categoria flessibili globale (euro), rating 5 stelle. Di seguito l’andamento del fondo negli ultimi 5 anni:

 

Il fondo non ha avuto un elevato rendimento all’inizio del periodo selezionato; negli ultimi due anni, però, ha invertito il trend iniziando una fase di espansione.

JPM Global Macro Opportunities A (C) EUR: categoria flessibili globali (euro), rating 5 stelle. L’andamento negli ultimi 5 anni:

 

 

H2O Multistrategies R C EUR: categoria flessibili globali (euro), rating 5 stelle. La serie storica relativa agli ultimi 5 anni:

 

Nordea 1 Multi Asset Fund BP EUR: categoria flessibili globale (euro), rating 2 stelle. L’andamento negli ultimi 5 anni è il seguente:

 

Questo fondo è stato molto volatile nel periodo preso in esame, alternando delle buone performance a dei momenti di elevata flessione.

Infine, per un'analisi più dettagliata, di seguito vengono mostrati la performance cumulativa, la volatilità, Sharpe, max drawdown e Information ratio nel periodo di analisi finora considerato (dal 01/01/2011 al 31/12/2015):

  Performance cumulativa Volatilità Sharpe Max drawdown Information ratio
FONDERSEL WORLD ALLOCATION 26,36% 9,05% 0,5 -12,99% -0,022
H2O MULTISTRATEGIES R C EUR 107,69% 24,52% 0,63 -39,52% 0,6
JPM GLOBAL MACRO OPPORTUNITIES A (C) EUR 37,58% 8,33% 0,76 -12,72% 0,16
MULTI-ASSET FUND BP-EUR 12,97% 7,84% 0,28 -11,56% -0,27

 

Il fondo H2O Multistrategies R C EUR ha ottenuto una performance notevole, a fronte, però, di elevato rischio assunto (ha la volatilità maggiore tra i 4 fondi oggetto dell'analisi). A conferma di questo, ha il valore più alto di max drawdown.

JPM Global Macro Opportunities A (C) EUR si classifica secondo in questa particolare classifica a livello di performance, mantenendo un livello di volatilità accettabile. Esso ha ottenuto anche il più alto indice di Sharpe, remunerando meglio degli altri il rischio assunto.

Lo studio completo è disponibile qui.

 

 


Marco Gentile è consulente per Quantalys Italia.

venerdì 24 maggio 2019
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